Lavastoviglie, prestazioni e consumi a braccetto

I migliori elettrodomestici di ultima generazioni hanno alte prestazioni e bassi consumi. Così è per le moderne lavastoviglie, alle quali i migliori produttori hanno rifatto il look anche nella sostanza. Per preventivare i consumi di una lavastoviglie non è difficile, in quanto questi apparecchi sono obbligati a riportare l’etichetta energetica, dando al potenziale cliente ampia facoltà di scelta. I valori dei presunti consumi idrici ed energetici sono riportati in un talloncino che include anche altri dati sulle performances del modello in oggetto. Al momento, la classificazione energetica delle moderne lavastoviglie passe dalla lettera D per arrivare al livello più alto, rappresentato dalla lettera A+++, anche se oramai sono quasi tutte in fascia A, in quanto una norma comunitaria del 2013 vieta la vendita di modelli in fascia energetica sotto la A.

Per poter assegnare la classe energetica a questo tipo di elettrodomestico si monitorano prima i consumi. Il campione studiato per evincere il dato è un ciclo di lavaggio standard alla temperatura costante di 70 gradi ripetuto per 280 volte. Il calcolo riportato in etichetta tiene conto sia della classe di efficienza che della risultante dei consumi annui medi per quel determinato prodotto,misurati in kWh. Per avere un’idea più precisa, il consumo medio di una lavastoviglie in classe A+++ è inferiore a 42 euro sempre in rapporto al campione sopra riportato, in quanto è sottinteso che se si usa giorno e notte o per niente la macchina il valore terrà conto degli effettivi consumi.

Se ancora fossero in circolazione le lavastoviglie di tipo D, a parità di dati, si avrebbe una spesa annua superiore a 76 euro. Ma non si deve tener conto soltanto dei consumi energetici, anche l’acqua infatti si consuma. Anche in questo caso esistono modelli ‘virtuosi’ in grado di arginare gli sprechi. Già la lavastoviglie, in sé, è un elettrodomestico che tende a limitare i consumi idrici, che negli ultimi anni sono di fatto dimezzati rispetto al passato. Per un lavaggio ‘tipo’ si calcola l’impiego di soli 71 litri d’acqua, molti di più se si lavano i piatti a mano. Altre utili info in questa guida su quanto consuma una lavastoviglie.