Lavatrici, meglio a carica frontale o con carica dall’alto?

Le lavatrici possono essere a carica frontale, come nella maggioranza dei casi, o con carica dall’alto per chi cerca soluzioni ‘salva-spazio’. E’ proprio per ottimizzare al meglio gli spazi che si possono trovare sul mercato, in alternativa ai classici modelli con l’oblò sul davanti, delle lavatrici ‘slim’ più compatte e ‘magre’ da poter sistemare anche in un piccolo vano o nel sottoscala, senza dover rinunciare alla comodità di questo elettrodomestico ormai indispensabile. Meglio a carica frontale o con carica dall’alto? La risposta è implicita nella premessa, non c’è un meglio o un peggio, per quanto è onesto dire che le macchine tradizionali sono più potenti, ma la scelta si fa sulla base degli spazi disponibili. Ambedue le tipologie presentano pro e contro.

Ad esempio, se da un lato i modelli con carica dall’alto costano di più rispetto alle lavatrici ‘normali’, è altrettanto vero che sono molto più comode perché non c’è bisogno di chinarsi per caricarle rischiando il colpo della strega. Proprio per questa ragione, le lavatrici con carica dall’alto potrebbero essere preferite da persone con problemi a chinarsi, anziani o chi soffre di ernie discali. Nelle lavatrici a carica frontale, per stabilizzarle, si usano dei piedini o piedistalli che sollevano l’apparecchio da terra per non farlo ‘ballare’ troppo in corso d’opera. Esistono in commercio supporti alti circa 30 centimetri, in grado di supportare la macchina, dotati anche di scomparti salva-spazio dove riporre i detersivi.

Nei modelli a carica dall’alto si ha la possibilità di aggiungere capi a lavaggio in corso, verso metà ciclo o poco dopo lo start, cosa che negli ultimi tempi si può fare anche con certi casi di lavatrici a carica frontale, in particolare quelle dotate di un altro oblò da aprire solo quando serve per non dare adito ad allagamenti. Sempre nel tentativo di capire quale scegliere, può essere utile capire quale dei due tipi di lavatrice lava più rapidamente. In questo caso la partita finisce 1-0 per le lavatrici a carica dall’alto provviste di agitatore, un dispositivo che contribuisce a pulire più a fondo la biancheria ‘scekerando’ acqua e detersivo nel cestello, per quanto occorra fare un ‘distinguo’ da caso a caso. Quanto, invece, alla centrifuga la spuntano le lavatrici a carica frontale, più parsimoniose anche nei consumi, con giri più rapidi di oltre il 30 per cento. Notizie più precise si possono trovare in questo articolo sui consumi idrici delle lavatrici.